Baja Deutschland 2015

Foto e testo di Paolo Baraldi

 

Dal 23 al 25 ottobre, si sono dati appuntamento oltre 170 teams a Profen, in germania vicino a Lipzia, per sfidarsi lungo i tracciati tutt’altro  che facili della Baja Deutschland. La Gladiator Sport Association, capitanata dall’esperto  Alexander Kovatchev noto per la Poland Breslau e la Balkan Offroad, con il supporto del 4x4 Club Leipzig ha predisposto una gara spettacolare che ha superato le aspettative di tutti.


Pur cambiando il mese, la Baja Deutschland ha mantenuto inalterati gli ingredienti che hanno reso famosa ed apprezzata questa bella competizione teutonica. L’incredibile scenario di questa gara è stata, come consuetudine, la vasta miniera a cielo aperto di carbone di Profen, a pochi chilometri da Lipzia, dove, dal 23 al 25 ottobre, si sono dati appuntamento oltre 170 teams, tra moto, quad, side by side, auto e camion, per sfidarsi lungo un tracciato che tutt’altro era che facile. La Gladiator Sport Association, capitanata dall’esperto  Alexander Kovatchev noto per la Poland Breslau e la Balkan Offroad, con il supporto del 4x4 Club Leipzig ha predisposto un percorso di 44 chilometri da percorrere 6 volte al sabato e 5 la domenica. Il terreno di gara presentava molte insidie e svariate situazioni che andavano dalla sabbia al fango per non parlare della navigazione che ha reso impegnativo il lavoro dei navigatori. Venerdì 23 ottobre si sono svolte presso il campo base le iscrizioni e le verifiche tecniche mentre gli organizzatori erano intenti agli ultimi controlli del road book.




Da sabato si è entrati nel vivo della corsa con un vero tour de force che ha coinvolto tutti; soprattutto lo staff ed i media sul campo dalle 5 del mattino fino ed oltre le 21.00. Le moto ed i quad correvono al mattino, fino alle 12.00, con partenza alle 6.00 mentre i side by side, le auto ed i camion partivano alle 13.00 per terminare la gara alle 19.00. Con oltre 260 chilometri da percorrere ogni giorno, le sorti della gara sono state incerte sino all’ultimo; rotture, errori di navigazione e ritiri sono stati all’ordine del giorno e solo i più tenaci hanno saputo raggiungere il traguardo.  Seppur breve, solo due giorni, la Baja Deutschland con i suoi 528 chilometri totali, e tutti in speciale, può benissimo essere considerata una competizione “marathon” con tutte le considerazioni del caso; prima fra tutte, che senza un’attenta strategia di gara, lucidità e preparazione fisica non è possibile portare a termine con successo questa manifestazione.

Dopo un lungo weekend ricco di spettacolo ed adrenalina ecco i vincitori di questa magnifica Baja Deutschland 2015. Nella categoria moto sotto i 180 kg ha vinto il tedesco Matthias Kurz mentre nella classe superiore ai 180 kg la vittoria è andata a Gerd Kropf, sempre dalla Germania. Tra i quad la gara è stata vinta dalla Danimarca con Nikke Harkjaelig, che risulta vittorioso anche nella generale moto e quad. I padroni di casa hanno trionfato anche tra i side by side con Juergen Schumann. Venda Svoboda (CZ) ha vinto tra i camion sopra le 7.5 tonnellate mentre trai i piccoli truck il primo posto è andato a Daniel Guenther. Nelle auto sotto i 2 litri la vittoria è stata appannaggio del teutonico Stefan Henken; l’olandese Ronald Schoolderman vince per il secondo anno consecutivo tra le auto sopra i 2000 di cilindrata e si aggiudica anche la prima posizione nella generale side by Side, cars e trucks.

Venda Svoboda (CZ) vincitore nei camion sopra le 7.5T
Venda Svoboda (CZ) vincitore nei camion sopra le 7.5T
Ronald Schoolderman (NL) vincitore della generale
Ronald Schoolderman (NL) vincitore della generale

Classifiche Side by Side, Auto e Camion


Classifiche moto e quad



La Baja Deutschland è stata una delle ultime importanti competizioni europee di fuoristrada; emozionante e bella per chi c’era e peccato per chi non ha potuto partecipare. Il prossimo anno tutto si ripeterà e forse sarà l’occasione buona per avere una bella comitiva italiana presente al via.  Quest’anno Mirco Dalbosco era del gruppo; purtroppo la fortuna non lo ha assistito e non lo abbiamo potuto vedere lottare per una posizione di prestigio nella classifica; sicuramente nel 2016 andrà meglio!