Come nasce un calendario

Foto e testo Paolo Baraldi



Quante volte vi siete soffermati ad ammirare un calendario o qualsiasi altro progetto fotografico o grafico. Oltre all'aspetto estetico siete andati oltre? Avete mai pensato come nasce un calendario?

In questi giorni una nota azienda francese di accessori per il fuoristrada sta pubblicizzando sui social il suo calendario 2016. Su OFFROAD Lifestyle n 9 di gennaio entreremo nel dettaglio di questo "oggetto" spiegandovi le motivazioni che ne stanno alla base. Qui, vorremmo parlare più in generale di come nasce un progetto del genere e più in generale di come si sviluppa un reportage, una storia ed anche un articolo.

 

Capita spesso, troppo spesso, che vengano proposti calendari, gallerie e servizi messi insieme senza capo ne coda a causa di una scarsa professionalità e principalmente perchè ai giorni nostri tutti, senza know-how, si sentono "artisti". Non basta mettere assieme delle fotografie scattate senza alcun filo logico per creare un prodotto di qualità. Non entriamo nel dettaglio della qualità delle immagini perchè ne verremmo assorbiti completamente da questo interessante discorso; quindi  approfondiremo come si sviluppa un "lavoro" come il calendario di Euro4x4parts.

 

Non basta quindi avere l'idea, magari a novembre, di realizzare un calendario raccogliendo a casaccio 12 fotografie; serve tempo e progettazione!

 

Per il calendario di Euro4x4parts si è incominciato a lavorare da febbraio 2015! 

 

Dopo aver deciso di realizzare un calendario, la prima cosa da fare è scegliere un tema e successivamente lo stile. Questi due aspetti sono fondamentali in quanto saranno loro a caratterizzare l'intera operazione decretandone la buona riuscita.  Si passa quindi alla realizzazione/selezione delle fotografie facendo attenzione che ognuna di loro sia in linea con il tema.

 

Queste prime fasi sono fondamentali per ottenere un lavoro coerente, comunicativo e forte. E' fondamentale che le fotografie siano realizzate da un unico fotografo per una continuità stilistica e narrativa; non basta ancora mettere assieme 12 immagini di autori, anche validi, diversi... ne risulterebbe una dicotomia stilistica e narrativa. Con le 12+1 fotografie pronte, si passa quindi al progetto grafico che deve essere in grado di valorizzare le immagini senza essere prevaricante; l'impaginazione deve valorizzare le fotografie e non farle passare in secondo piano. 

 

A fine settembre, tutto questo lavoro è arrivato a termine. Era tempo di stampare!

 

Anche per questa fase, non ci si è mossi ad ottobre ma sin da febbraio si è lavorato per cercare la tipografia più adatta, il migliore rapporto qualità prezzo, la grammatura della carta ed il tipo di stampa.

 

A ottobre, la tipografia ha iniziato la lavorazione: impaginazione, visto ciano e stampa. In questi ultimi passi diventa importantissimo un continuo confronto tra fotografo, grafico e tipografia per assicurarsi della qualità del prodotto finito. In questo caso specifico l'approvazione dell'impaginato è arrivata dopo vari briefing e dopo la stampa di un campione. E' infine importante che il fotografo sia presente durante la stampa definitiva per verificare che tutto proceda secondo i piani  e che non ci siano errori cromatici.

 

A metà novembre, dopo 10 mesi, i calendari erano pronti per essere distribuiti; la crew è già al lavoro per il calendario 2017!

 

Concludiamo con un consiglio generale: avere le idee chiare, uno stile proprio, un progetto ed una storia da sviluppare sono i fondamentali per qualsiasi progetto comunicativo. 

 

Fotografie: Paolo Baraldi - Art Work: KiT Project - Tipografica: Tecnografica - Committente: Euro4x4parts