XTC 4x4 Pico

Foto e testo di Paolo Baraldi

 

Nel weekend del 28 e 29 maggio a Pico (FR) si è svolta la terza tappa del campionato italiano XTC 4x4. L'esordio picano di questo trofeo ha riscosso un grande successo sia di pubblico che di apprezzamento da parte dei partecipanti alla gara. Il tracciato molto tecnico ha veramente messo alla prova equipaggi e mezzi.

Pico ha accolto con un caloroso abbraccio, tipico solamente dei ciociari, i 24 teams iscritti alla terza tappa del campionato italiano 2016 di fuoristrada estremo XTC 4x4. Questo suggestivo “angolo” della provincia di Frosinone, arroccato su di una collina a ridosso del monte Pota, vanta una profonda tradizione motoristica che risale addirittura al 1979; anno della prima edizione del Rally di Pico, le cui prove speciali attraversano il centro del paese. Grazie alla disponibilità della famiglia Pandozzi e dell’Amministrazione Comunale, ora Pico sarà famoso anche tra gli appassionati di fuoristrada per aver ospitato l’Extreme Trophy Challenge. I ragazzi del club ACH Offroad del Presidente Luigi Mandarelli, coordinati da Nicola Bianchi, hanno saputo trarre il massimo dal terreno roccioso del campo di gara offrendo agli equipaggi delle prove speciali molto impegnative ed all’altezza dell’alto livello tecnico raggiunto da questo trofeo. Durante l’arco del weekend non sono certo mancati i colpi di scena, le rotture, l’adrenalina e lo spettacolo che ha allietato il numeroso pubblico presente a volte sbalordito, perché in maggior parte proveniente dalle gare su asfalto, da quello che un 4x4 può fare. Venerdì sera, nella piazza di Pico, si è svolta in presenza delle autorità locali la presentazione della gara con annessa parata dei fuoristrada iscritti alla corsa. Tra i presenti, segnaliamo con piacere, il ritorno in gara, dopo tre anni di assenza dalle competizioni, di un grande protagonista della storia dell’XTC 4x4: Alberto Santagata. 


Dopo questo preludio che ha permesso ai picani di conoscere meglio questa disciplina, sabato 28 maggio si è entrati nel vivo della competizione con gara 1. Tra i Superserie l’equipaggio Sturniolo-Papini del team Traction 4x4  ha dominato e vinto in maniera impressionante la competizione infliggendo a fine giornata ai diretti avversari un distacco di addirittura 3956 punti. Visto allontanarsi il gradino più alto del podio, Borzi, Tinelli e Giannetti hanno dato vita ad una lotta molto serrata per il secondo e terzo posto. Alla fine, la costanza nel rendimento ha premiato Borzi-Scali del team Evolution 4x4 che si sono piazzati secondi con alle loro spalle Giannetti-Proia. Tra i Preparati tutti si aspettavano una gara fotocopia delle precedenti due tappe con i fratelli Arrigucci in volata solitaria verso la vittoria inseguiti da Morandini-Morganti e da tutti gli altri. Al contrario, il ribaltamento con conseguente rottura del motore del Suzuki degli Arrigucci e qualche rollover con semiassi spezzati del mezzo di Morandini  hanno cambiato le carte in tavola in gara 1. Protagonisti della giornata sono diventati Rubechini, Nardi, Tommasi e Gasparri che a suon di ottime prestazioni nelle 4 prove speciali si sono giocati le tre posizioni del podio.

Rubechini-Franceshini dell’Evolution 4x4 si sono classificati primi con Nardi-Adami del team Traction 4x4 in seconda posizione e, new entry, Tommasi-Barducci, sempre degli “evoluti” in terza posizione. Solo di poco, Gasparri-Manuali del team HM 4x4 sono rimasti fuori dal podio. Tra gli Speciali è accaduto quello che tutti si aspettavano e quello per cui tutti sono venuti tifare: la “lotta”, sempre sportiva, tra Andrea Protano e Luciano Collarini. Abbiamo assistito a due condotte di gara molto diverse, con il primo regolare e tecnico e con il secondo spettacolare e veloce. La vittoria finale, aggiudicandosi quattro prove su quattro, è andata a Protano-Del Sorbo del team Teknoauto 4x4. A Collarini-Koci è toccata la seconda posizione a soli 311 punti di distacco. Il gradino più basso del podio è andato a Diodato-Pasqualino, primo dei “terrestri”, che si è giocato la sua posizione con Petrilli, Santagata ed i due fratelli Cognini.

Sturniolo-Papini team Traction 4x4
Sturniolo-Papini team Traction 4x4
Rubechini-Franceschini team Evolution 4x4
Rubechini-Franceschini team Evolution 4x4
Protano-Del Sorbo team Teknoauto 4x4
Protano-Del Sorbo team Teknoauto 4x4

Dopo una lunga serata passata a riparare i 4x4 sofferenti per lo stress della gara e per le rocce, domenica mattina tutti gli equipaggi si sono presentati sulla griglia di partenza per gara 2. Tra i Superserie, tutto preannunciava il ripetersi della cronaca di gara 1 con il performante Toyota di Sturniolo che staccava i tempi migliori in tutte le prove e con Borzi all’inseguimento a poca distanza. L’ultima prova speciale ha cambiato completamente le carte in tavola: Borzi e Scali fanno segnare un ottimo -11 (penalità) e Sturniolo-Papini a causa di due ribaltamenti ed una rottura del cavo del verricello accusano 701 penalità. In una gara così serrata non ci si può permettere passi falsi; la vittoria in gara 2 è così andata a Borzi-Scali del team Evolution 4x4 che ha distaccato di 537 punti l’equipaggio Sturniolo-Papini di Traction 4x4. Terzo il locale Luigi Mandarelli. Tra i Preparati, dopo che gli Arrigucci, assistiti da tutto l’Evolution 4x4, hanno sostituito in sole 4 ore il motore del loro Suzuki, gara 2 ha visto il “ritorno alla consuetudine” con i due fratelli che si sono aggiudicati tutte le prove speciali e di conseguenza il primo posto. Nardi e Adami, team Traction 4x4, hanno condotto un’ottima gara, con il loro Patrol ormai rodato ed affidabile, guadagnandosi la seconda posizione e relegando Morandini-Morganti in terza. Massimo Rubechini, vincitore di gara 1, a causa di una rottura dell’anteriore sull’ultima prova ha visto sfumare di pochissimo il podio. Tra gli Speciali, con percorsi veramente tosti, abbiamo assistito ad una gara fotocopia del sabato con Andrea Protano che ha dominato e con Luciano Collarini spettacolare ma secondo. Diodato, ha confermato la sua raggiunta maturità come pilota classificandosi terzo.

Borzi-Scali team Evolution 4x4
Borzi-Scali team Evolution 4x4
Arrigucci-Arrigucci team Evolution 4x4
Arrigucci-Arrigucci team Evolution 4x4
Protano-Del Sorbo team Teknoauto 4x4
Protano-Del Sorbo team Teknoauto 4x4


Al termine di un weekend dove abbiamo assistito ad un fuoristrada veramente di alto livello, sia grazie agli equipaggi che ai tracciati, la classifica finale vede la composizione dei seguenti podi. Primi della categoria Superserie per la terza tappa consecutiva Bozi-Scali del team Evolution 4x4, secondi a pari punti Sturniolo-Papini del team Traction 4x4 e terzi con una condotta di gara costante Tinelli-Sommi del team Crudelia. Tra i Preparati ritornano alla vittoria Nardi e Adami del team Traction 4x4 con in seconda posizione Rubechini-Franceschini dell’Evolution 4x4 e terzi i loro compagni di squadra ovvero i fratelli Arrigucci. Tra gli Speciali, visto come è andata gara 1 e gara 2 il vincitore non poteva che essere il team Teknoauto 4x4 con Protano e Del Sorbo con in seconda posizione Luciano Collarini, navigato dal fido Nertil Koci, e terzo posto più che meritato a Diodato-Pasqualino.

Borzi-Scali team Evolution 4x4
Borzi-Scali team Evolution 4x4
Nardi-Adami team Traction 4x4
Nardi-Adami team Traction 4x4
Protano-Del Sorbo team Teknoauto 4x4
Protano-Del Sorbo team Teknoauto 4x4

Archiviata anche questa magnifica tappa di Pico, ormai tutti i pensieri sono rivolti al mese di luglio con la manche di Imperia che ricordiamo sarà valida anche per il campionato europeo Europe Xtreme Challenge e che quindi potrà vedere in gara anche equipaggi stranieri.