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Rallye Breslau 2026 scrive un nuovo capitolo nella leggenda dell'off-road

Il Rallye Breslau 2026 si è ufficialmente concluso oggi dopo sei intensi giorni di gara attraverso le foreste della Polonia, terreni impegnativi e le leggendarie prove sulla sabbia, confermando ancora una volta il proprio status come una delle competizioni off-road più dure e prestigiose d'Europa.

 Photography and story by Paolo Baraldi

rallye breslau 2026

L'edizione 2026 ha introdotto una struttura rinnovata del rally, collegando le foreste e le aree tecniche di Drawsko Pomorskie con i profondi tratti sabbiosi che circondano Żagań, conosciuta in tutto il mondo dagli appassionati dell'off-road come il "Sahara Polacco". Il risultato è stato un percorso dinamico e in continua evoluzione, capace di mettere alla prova ogni aspetto sia dell'uomo che del mezzo.

 

Nel corso della settimana, concorrenti provenienti da tutta Europa e non solo hanno affrontato centinaia di chilometri di prove speciali caratterizzate da piste veloci, fitte foreste, ampi settori sabbiosi, insidie di navigazione e tratti ad alta velocità che hanno richiesto la massima concentrazione dal primo giorno fino al traguardo finale.

rallye breslau 2026

Tra i momenti più memorabili del rally figura la spettacolare Prova Notturna di Drawsko Pomorskie, dove gli equipaggi hanno gareggiato attraverso foreste e terreni estremamente impegnativi nel buio più totale, guidati esclusivamente dai sistemi di navigazione e dai potenti fari dei propri veicoli. Ancora una volta, questa speciale ha regalato una delle esperienze più iconiche del rally raid.

 

Un altro momento simbolo del Rallye Breslau 2026 è stata la leggendaria Hannibal Stage, la prova maratona che collega Drawsko Pomorskie a Żagań. La difficile transizione tra le foreste e la sabbia profonda ha creato una delle sfide di resistenza più dure dell'intero evento, rivelandosi decisiva nella definizione delle classifiche assolute.

rallye breslau 2026

Le giornate finali a Żagań hanno spinto i concorrenti al limite con veloci piste sabbiose, complessi settori di navigazione e un terreno fisicamente estenuante che ha richiesto precisione, affidabilità e una gestione strategica del ritmo fino agli ultimi chilometri di gara.

 

In tutte le categorie e classi, il Rallye Breslau 2026 ha dimostrato ancora una volta la straordinaria varietà del moderno motorsport off-road. Team ufficiali, equipaggi privati, professionisti esperti del rally raid e avventurieri alla loro prima esperienza hanno condiviso lo stesso bivacco e la stessa determinazione nel conquistare uno degli eventi rally raid più impegnativi d'Europa.

 

Oltre alla competizione, il Rallye Breslau continua a rappresentare qualcosa di unico nel panorama internazionale dell'off-road: un rally costruito non solo sulle prestazioni, ma anche sulla resistenza, sul lavoro di squadra, sullo spirito d'avventura e sul senso di comunità. All'interno del bivacco, concorrenti provenienti da Paesi e realtà differenti hanno condiviso la stessa passione per il rally raid e per l'esplorazione.

 

Mentre i motori si spengono a Żagań e i team iniziano il viaggio di ritorno verso casa, il Rallye Breslau 2026 lascia alle spalle un'altra settimana indimenticabile fatta di competizione, storie e sfide destinate a entrare nella leggenda di questa manifestazione.

L'attenzione è ora rivolta al futuro e alla prossima edizione del Rallye Breslau, quando i concorrenti torneranno ancora una volta nelle foreste polacche alla ricerca di avventura e vittoria.

rallye breslau 2026

L'edizione 2026 ha incoronato i vincitori in tutte le principali categorie. Nella categoria Enduro, Berend de Ruiter (Paesi Bassi) ha conquistato la vittoria assoluta davanti a Jeremy Knuiman (Paesi Bassi) e Justin Gerlach (Germania), mentre Adam Krysiak (Polonia) si è imposto nella categoria ATV, precedendo Karol Ślugocki (Polonia) e Tomasz Luberda (Polonia).

 

Nella categoria SSV, la vittoria assoluta è andata a Mitchel van den Brink e Nick van Drie (Paesi Bassi), davanti ai lituani Dalius Olechnavicius e Romualdas Karuzis, con il terzo posto per i francesi Remi Berthelier e Corentin Bon.

 

Nella categoria Car Open, Mindaugas Povilaitis e Slavomir Volkov (Lituania) hanno conquistato il successo assoluto davanti a Remigiusz Wutkowski e Michał Goleniewski (Polonia) e a Herman Jasper e Mark Laan (Paesi Bassi).

 

Nella Car Limited, la vittoria è andata ai britannici Dan Upton e Neil Rogers, seguiti da Bart Voermans e Chris Galler (Paesi Bassi/Belgio).

 

Nelle categorie EXTREME, Haro Mere e Piotr Kujawski (Estonia/Polonia) hanno conquistato la vittoria nella EXTREME Car Open, davanti a Tarvo Klaasimäe e Ats Tsupsman (Estonia) e a Matthias Hertwig e Martin Hertwig (Germania). Nella EXTREME Car Limited, il successo è andato ad Anja Hertwig e Cathrin Altenbach (Germania). La EXTREME Truck Small è stata vinta da Patrick Toepfer, Kevin Toepfer e Danny Heyde (Germania), mentre nella EXTREME Truck Big si sono imposti Heiko Seidel, Frank Uting ed Enrico Rattke (Germania).