the P zone - Nella valigia

Foto Paolo Baraldi

 

Per chi viaggia la valigia è come se fosse un piccolo pezzo di casa da portare con se con al suo interno le cose più utili. Al rientro oltre ai "panni sporchi", può contenere molto di più! I ricordi di una piacevole avventura. Per un fotoreporter, la valigia del rientro ha sempre uno spazio  per accogliere i frutti del proprio lavoro che da dietro una scrivania non avrebbe mai trovato.

Nell'ultimo articolo del mio blog, ho parlato di quale sia, ai giorni nostri, il compito di una rivista e di un reporter. Oggi, con un esempio sul campo, approfondirò questo argomento dimostrando di come sia impossibile trovare storie interessanti ed esclusive se si resta seduti dietro una scrivania.

Accade spesso di leggere report di gare ed eventi realizzati comodamente dall'ufficio seduti dietro una scrivania. Tutti possono farlo grazie ai comunicati ed alle immagini inviate degli uffici stampa. In questo modo le riviste ed i web magazine sono ricchi di contenuti provenienti da tutto il mondo dando l'impressione di fornire al lettore un'offerta completa.

 

Ma siamo proprio sicuri che sia così?

A me sembra che sia come descrivere il sapore di una torta che si è vista solo in fotografia.

 

Dalla scrivania si perdono le emozioni, i retroscena e tutte quelle sfumature che solo se chi le ha vissute può raccontarle.

 

Non voglio certo assumermi il ruolo di censore; ognuno è libero di pubblicare e leggere quello che più preferisce. E' bene però che sappiate da dove arrivano le notizie e che sappiate se sono di prima mano o di seconda se non addirittura di terza o quarta.

 

Io non posso essere così e Offroad Lifestyle rispecchia la mia personalità!

 

Non riesco e non mi sembra corretto pubblicare e raccontare cose che non ho vissuto di persona. Offorad Lifestyle non sarà quindi aggiornato quotidianamente con articoli di ogni genere, come fanno gli altri, ma lo sarà solo quando avrò da raccontare qualche cosa che ho vissuto di persona. Nel mio caso il detto "less is more" riassume egregiamente il mio lavoro.


La mia ultima trasferta californiana è un esempio eclatante di questo pensiero o meglio di questo modo di essere e di lavorare.

E' vero che da casa avrei potuto comodamente fare un bel articolo della King of the Hammers senza grandi investimenti di soldi, di tempo e di fatiche.

 

Da casa però, non avrei mai potuto respirare l'aria che hanno respirato i piloti, essere testimone delle loro fatiche, delle loro gioie e delle loro delusioni. 

 

In poche parole ho assaggiato quella torta!

 

Essere la, nella Johnson Valley mi ha permesso non solo di vivere la KOH ma, ho avauto l'opportunità di testare per primo il nuovo Wrangler JL, di conoscere ed intervistare uno dei 5 Project Manager della nuova Jeep, di visitare Laser Town, di scovare la Trophy Rat, il Race Tractor, la Galaxie da Baja ed il Code 1... Tutte cose che dalla mia scrivania mi sarei perso e che voi non avreste mai letto!

 

 

La valigia che mi ha accompagnato nel mio viaggio di ritorno in Italia è piena di tutte queste cose che saranno protagoniste dei miei prossimi articoli.