Il Defender secondo Tornado Motorsport

L'unica certezza che tutti gli appassionati del leggendario Defender hanno, è che non verrà più prodotto. Nulla si sa sul nuovo Defender tanto che alcuni mettono anche in dubbio che ce ne sarà uno. Allo stato attuale dell'arte, l'unica strada percorribile ci sembra quella delle repliche e delle versioni rivisitate come questa della Tornado Motorsport.

 

Foto e testo Paolo Baraldi

La storia di come è nato questo articolo risale allo scorso anno e se dobbiamo proprio essere sinceri non era nemmeno nei nostri progetti editoriali. Tutti inizia a settembre, quando arriviamo in Portogallo a Vimioso, un piccolo comune di 5.315 abitanti situato nel distretto di Bragança quasi al confine con la Spagna, per seguire la King of Portugal. Come sempre accade in queste occasioni, appena arrivati facciamo un giro per il paddock per salutare i teams e per vedere che macchine sono in gara. Passeggiando, siamo irresistibilmente attratti da un Defender molto bello ed allo stesso tempo molto grintoso; ci avviciniamo e iniziamo a parlare con il proprietario: l'inglese Jamie Muir. Jamie, molto fiero del suo giocattolino, ci racconta che è stato realizzato dalla Tornado Motorsport con sede nel sud del Derbyshire a 13 km ad ovest di Derby.

La Tornado è specializzata nella costruzione di prototipi da gara ed allo stesso tempo "fully road legal"  il cui aspetto è incredibilmente simile ad un Defender. Il primo 4x4 di questo genere venne realizzato nel 2001 e nel corso degli anni si è evoluto sino ad arrivare all'attuale EVO 3 qui ben rappresentato dal Tornado di Jamie. A questo punto, la curiosità è così tanta che non possiamo fare a meno di approfondire l'aspetto tecnico e decidiamo che questo Tornado EVO 3 merita un articolo.

Le caratteristiche principali di questo 4x4 sono il telaio tubolare rivestito con i pannelli GRP che conferiscono l'intramontabile look da Defender, il motore TD5 preparato dalla portoghese TD5 Inside e le sospensioni che oltre ad avere una grande escursione sono progettate per ottenere un baricentro molto basso. Non possiamo negare, che l'aspetto estetico è quello che ha attirato la nostra attenzione e questo Tornado è così ben stilisticamente concepito da farci credere in un primo momento che fosse un Defender ottimamente preparato. Ci piace molto questa cosa! I 260 cavalli del motore sono ampiamente sufficienti per affrontare ogni tipo di percorso in fuoristrada; l'erogazione è molto fluida e facilmente gestibile. Con il passo perfetto, 102 pollici, la geometria delle sospensioni è progettata sia per ottenere il massimo, vedi la grande escursione posteriore, nell'offroad trialistico che, vedi i coilover Fox, nel veloce e nel guidato misto. 

Infine Jamie ci assicura che è anche molto confortevole su asfalto e nei grandi trasferimenti; Muir è arrivato a Vimioso su strada da Wirksworth, contea del Derbyshire. Difficile dire cosa non ci è piaciuto... il colore forse?

Le caratteristiche tecniche della Tornado:

Il telaio tubolare Tornado Motorsport EVO 3 da 102"
Il telaio tubolare Tornado Motorsport EVO 3 da 102"
Il motore è un TD5 da 260 cavalli e 545Nm di coppia preparato dalla portoghese TD5 Inside con intercooler frontale
Il motore è un TD5 da 260 cavalli e 545Nm di coppia preparato dalla portoghese TD5 Inside con intercooler frontale
I pannelli GRP che rivestono il telaio dandogli le sembianze del Defender
I pannelli GRP che rivestono il telaio dandogli le sembianze del Defender
Il cambio manuale ed il riduttore sono del TD5
Il cambio manuale ed il riduttore sono del TD5

Gli alberi di trasmissione sono artigianali
Gli alberi di trasmissione sono artigianali
Gli pneumatici sono dei Maxxis Trepador da 37x12.50R16 montati su cerchi ART Motorsport Double Beadlock
Gli pneumatici sono dei Maxxis Trepador da 37x12.50R16 montati su cerchi ART Motorsport Double Beadlock


I ponti rinforzati provengono da un Nissan Patrol Y61 con bloccaggio del differenziale al 100% dell'ARB


La geometria anteriore delle sospensioni è la classica del Defender con i due puntoni e la barra panhard.

Anche al posteriore la soluzione sospensiva  deriva dal Defender con i due puntoni inferiori ed il triangolo superiore
Anche al posteriore la soluzione sospensiva deriva dal Defender con i due puntoni inferiori ed il triangolo superiore
Particolare e vista generale dell'attacco a telaio dei puntoni. Per garantire una buona escursione, questi sono molto lunghi e fissati centralmente sul telaio.
Particolare e vista generale dell'attacco a telaio dei puntoni. Per garantire una buona escursione, questi sono molto lunghi e fissati centralmente sul telaio.


Gli ammortizzatori sono dei Fox Coilover 2.5x14" abbinati a dei bumpstop della stessa marca

L'impianto sterzante è dell'Y61 con hydro assist steering box with 7075 links
L'impianto sterzante è dell'Y61 con hydro assist steering box with 7075 links
Il paraurti anteriore è della Allisport. Notare la mascherina frontale Defender
Il paraurti anteriore è della Allisport. Notare la mascherina frontale Defender

Dietro la mascherina e davanti all'intercooler è installato il verricello Gigglepin GP80


Al posteriore troviamo il radiatore della Griffin per il raffreddamento del motore con due elettroventole ed il serbatoio Allisport


L'abitacolo è molto spartano ed essenziale; un vero e proprio abitacolo da gara. I sedili sportivi sono della Cobra.

Il proprietario Jamie Muir
Il proprietario Jamie Muir

IL PREPARATORE

Tornado Motorsport LTD

Old WD Camp, Sutton Lane Hilton

Derbyshire - DE65 5FE

Web: www.tornadomotorsport.co.uk