Welcome to the jungle - it's my life

Foto e testo Paolo Baraldi

 

 

Ritorniamo ancora una volta al Rainforest Challenge 2015, questa volta non per parlarvi della gara, cosa che abbiamo già ampiamente fatto, ma per raccontarvi la vita e le emozioni che stanno nel back stage del media team.

Ogni gara ha i suoi dietro le quinte che spesso rimangono sconosciute ai non presenti e che celano aspetti personali molto forti. Essere media al Rainforest Challenge ha un significato molto forte; non tanto per il lavoro che si svolge ma per l'esperienza e le emozioni che si vivono. Se poi si è fortunati come me di avere dei grandi amici malesiani l'esperienza diventa veramente unica. Come ogni mia volta in Malesia ho fatto gruppo con il fotografo Ruddiee Khaw , un vero Jungle Man, ed il team dei driver del Belantara 4x4. Seguire la gara con loro vuol dire vivere in pieno l'esperienza della foresta tropicale ed assaporare la cultura e le abitudini dei malesiani. Questo è quello che rende diverso ed unico il mio Rainforest Challenge.


La giugla non è un ambiente facile; non dico che è pericolosa ma se non si sa come muoversi può creare molti problemi. In questi miei anni di RFC ho un pò imparato a conoscerla ed a viverci ma sicuramente senza i miei amici la mia esperienza con madre natura sarebbe stata sicuramente meno intensa e più distaccata.

 

Stare per 10 giorni immersi nella foresta ha anche una funzione rigenerativa del mio essere; ci si libera dai pensieri che ci circondano nel nostro frenetico quotidiano, ci si purifica e si ha il tempo di riflettere e stare con se stessi. Questo è quanto mi succede a livello interiore ma anche condividere il campo, la cucina, l'igiene con dei ragazzi unici è una vera e propria esperienza.

 

Condividere con loro l'esperienza della vita in mezzo alla foresta è veramente una cosa unica e diametralmente opposta al nostro normale quotidiano. I rumori della foresta, i segreti delle piante ed i raggi di sole che a stento entrano tra gli alberi ti riportano ad uno stato primitivo, ti trasportano ad un modo di vita ormai perso e le esperienze condivise diventano importanti momenti che ti segneranno per sempre.

 


Pescare con una rete il pesce, pulirlo nell'acqua di un torrente, cucinarlo nella cucina da campo e mangiarlo seduti su di una roccia non ha prezzo! Esperienze ed emozioni che non si provano spesso e che ti fanno dimenticare che sei li per lavorare.



Se dovessi rispondere alla domanda: quale è il momento che più ti ricordi con piacere dell Rainforest Challenge? Sicuramente risponderei quello del bagno nei torrenti per lavarsi. Non si tratta solo di un puro fatto di igiene ma è un vero e proprio momento sociale! Spesso il torrente è meglio di una "spa" con cascate che ti fanno da idromassaggio. Si entra in acqua tutti assieme, si passano li alcune ore parlando della giornata, delle proprie esperienze, dei propri sogni e si programmano progetti futuri. Ma non è solo questo; sono momenti spensierati tra una birra ed una sigaretta che aiutano a rinfrancare un'amicizia. Infatti tutti noi del Rainforest Challenge ci consideriamo una famiglia ed i legami che ci uniscono sono veramente unici ed indissolubili!