4x4 fest: intervista con Luca Figari

Dal 12 al 14 ottobre 2018 andrà in scena la  18° edizione di 4X4 Fest. Abbiamo parlato con Luca Figari, il direttore di IMM/CarraraFiere, società che organizza l’evento, per farci raccontare la storia del Salone e scoprire quali saranno le novità. 

 

Paolo Baraldi

A Carrara c’è un intero quartiere espositivo al servizio della passione integrale, in un contesto territoriale contraddistinto da cave, spiagge, strade e percorsi montani.

 

E’ qui che, dal 12 al 14 ottobre 2018,  si scalderanno i motori  per la partenza  della  18° edizione di 4X4 Fest, il più importante evento dedicato ai “fuoristradisti” in Italia,  ma anche uno dei principali appuntamenti di settore a livello europeo.

 

Il successo della manifestazione è da sempre legato alla combinazione di esposizione (con tutta la gamma di vetture, accessori, elaborazioni, preparazioni, ricambi e servizi dedicati alla passione off-road) spettacoli, show, raduni non meno che alla possibilità di effettuare test-drive, provando sulla pista allestita a questo scopo, e gestita  dalla F.I.F. (Federazione Italiana Fuoristrada), le vetture messe a disposizione delle Case Madri partecipanti.

 

In termini numerici, nei 17 anni di esistenza dell’evento, il Salone ha  visto la partecipazione di oltre 2.800 espositori e 380.000 visitatori, e la realizzazione di oltre 52.000 test drive; numeri importanti anche per l’ultima edizione, con oltre 200 marchi presenti, 111 accessoristi diretti sui 52.000 mq di superficie espositiva e un pubblico di 33.000 visitatori. I test drive dell’edizione 2017 sono stati 3.700, un record assoluto.

 

Abbiamo parlato con Luca Figari, il direttore di IMM/CarraraFiere, società che organizza l’evento, per farci raccontare la storia del Salone e scoprire quali saranno le novità. 

Luca Figari, direttore di IMM/CarraraFiere
Luca Figari, direttore di IMM/CarraraFiere

- Il 4x4 Fest è stata la prima fiera italiana dedicata al mondo del fuoristrada. Come è nata?

E’ nata in seguito a varie valutazioni, la prima delle quali è che le  caratteristiche  morfologiche  del nostro Territorio, che si estende dalla Versilia alla Lunigiana ed è contraddistinto dalle Alpi Apuane e quindi dalle cave di marmo, ben si prestavano all’organizzazione di circuiti off-road che potevano spaziare dalla spiaggia alle cave fino ai tracciati della Lunigiana.

Abbiamo quindi iniziato a ipotizzare un evento da proporre  sia ai proprietari che ai  produttori di fuoristrada, ma anche agli appassionati di off-road in generale, con l’idea di realizzare, oltre alla classica    esposizione di mezzi, anche un’occasione per poter testare le auto su vari tracciati,  sia sulla pista allestita all’interno del complesso fieristico che all’esterno.

 

- Ripercorriamo insieme le tappe più importanti di questa lunga avventura

Il percorso dell’evento può essere diviso in tre periodi:

 

1) 2000 - 2002: gli inizi  di questa bellissima avventura, con la presenza di Marchi importanti ma anche la consapevolezza che i periodi scelti per l’evento, prima luglio e poi settembre, non erano i più idonei. 

 

2) 2003: L'anno in cui ci siamo presi "un periodo di riflessione" e apportato alcuni cambiamenti anche sul piano commerciale. Il dialogo aperto con le aziende,in un settore più complesso di quanto si possa pensare, ci ha permesso di ripartire con nuove sinergie.

 

3) 2004 - oggi: Anni di crescita e di attenzione alle esigenze delle aziende ma anche dei visitatori. Il periodo di ottobre, sicuramente convincente, la collaborazione con FIF sempre più consolidata e in ultimo ma non meno importante, la location sulla quale è collocato il complesso fieristico, tra mare e montagna, caratteristiche che ad oggi si sono dimostrate vincenti per la tipologia dell'evento.

 

Un ricordo che ci preme sottolineare risale al 2011, quando i rappresentanti del  Marchio Jeep, che avevano  predisposto un bellissimo  stand con tanto di  Twin Towers, decisero di oscurare le finte torri con dei drappi  neri in segno di lutto…inutile aggiungere che quell’anno la fiera si svolgeva  in concomitanza con l’11 settembre…

 

- Il momento più difficile che il 4x4 Fest abbia dovuto superare?

In un mondo che cambia molto velocemente proponendo di continuo nuove sfide i momenti difficili ci sono , ma la cosa importante è non darsi per vinti e cercare  nuove opportunità. Guardando ai tempi più recenti,  spiace constatare che invece di fare sinergia le fiere tentano di duplicare e copiare manifestazioni vincenti, non comprendendo che in un mercato - quello fieristico - sempre più complesso  e ristretto vince chi mette a sistema le differenti specializzazioni . I vari tentativi nel  tempo di combattere il 4X4FEST si sono rivelati fallimentari, perchè non c'è stata la lungimiranza di fare accordi tra i vari enti fieristici  

Per quanto ci riguarda, abbiamo tenuto duro e abbiamo scelto di lavorare con professionalità, dedizione e passione. E siamo stati premiati dal pubblico tradizionale e da un nuovo pubblico che per la prima volta ha visitato il nostro evento.

 

- Quale è stato il momento più bello?

Non è facile rispondere a questa domanda, anche perché   di momenti belli ne abbiamo vissuti davvero molti in questi anni. Forse più che un momento preciso è stato particolarmente bello ricevere, nel tempo , segnali importanti sulla crescita della “reputazione” dell’evento al di fuori prima dell’ambito regionale, e successivamente anche nazionale, tanto che oggi la manifestazione è molto conosciuta anche a livello europeo.

 

- Mentre l'edizione che più avete nel cuore?

La prossima! Scherzi a parte, in sintesi  vogliamo dire che – eccetto  forse la 10° in virtù del traguardo raggiunto   – tutte le edizioni sono nel nostro cuore. Quest’anno per esempio  4x4 Fest diventa maggiorenne, come dire che non siamo più bambini e dovremo dimostrare al nostro  meglio la “maturità” raggiunta.

 

- Il motto del 4x4 Fest è "passione integrale". In che modo alimentate questa passione?

Inventando sempre qualcosa di nuovo, con l’organizzazione di raduni ma anche di show spettacolari, prendendo in considerazione  le richieste dei visitatori, coinvolgendo le case madri e le aziende per comunicare le novità che porteranno in fiera, collaborando con i club e le associazioni, in primis il nostro partner FIF, e facendo molta attenzione a.. “dove tira il vento” ovvero a capire cosa desidera il pubblico.

 

- In tutti questi anni il mondo del fuoristrada in Italia è molto cambiato. Come riuscite a stare al passo con i tempi?

Come chiunque non voglia restare indietro per mancanza di informazioni… studiando e analizzando i trend del settore, cercando di capire cosa succede a livello legislativo, parlando con i produttori  per comprendere dove va il mercato e  cosa chiede. A differenza di quel che accade normalmente per un evento fieristico dove il tempo per la promozione copre un breve periodo antecedente l'evento, noi abbiamo scelto di lavorare attivamente, per 365 giorni l'anno,  tramite i nostri canali social: questo è un mondo di appassionati che si incontrano dal vivo ma  anche virtualmente sui molti gruppi social che hanno creato. Interagiamo tutto l'anno con gli appassionati, li teniamo aggiornati circa le novità in studio, li coinvolgiamo con contest fotografici. Questo pubblico è attivo, vitale. Ha cose da dire e esperienze da raccontare. Nelle nostre pagine accogliamo le loro esperienze fuoristradistiche creando quindi uno scambio continuo con il pubblico.  Inoltre, il nostro partner storico FIF, è sempre al passo con i tempi e ci aggiorna costantemente circa le tendenze e le novità, oltre a svolgere un ruolo istituzionale importantissimo.

 

- Ormai nel web si trova tutto quello che può servire ad un fuoristradista. Quale è il valore aggiunto di un'esposizione non virtuale?

Internet come sappiamo ha rivoluzionato totalmente il nostro modo di informarci su qualsiasi argomento, e anche quello di fare acquisti, tuttavia poter “toccare con mano” il prodotto, confrontare marchi e prezzi,  aggiornarsi sulle ultime novità,  ritrovarsi in un contesto contraddistinto da interessi comuni e da un clima festoso, come succede a 4x4 Fest  grazie ai test drive, agli show e alle varie  iniziative collaterali che vengono organizzate, è qualcosa che lo schermo di un pc non può trasmettere. Questo per gli acquisti diciamo così “minori” di componenti e accessori. Superfluo aggiungere che i fuoristrada  non si   si possono testare online, e che per quanto sia interessante “vedere”  l’anteprima di una casa automobilistica sul suo sito, poterla toccare e provare, per poi magari fare subito dopo  il confronto con quella di un altro marchio,  è un’altra cosa…  Solo durante la 4x4Fest le auto possono essere testate in pista e su strada, addirittura in cava. Il valore aggiunto inoltre è quello di essere accompagnati da istruttori della federazione italiana fuoristrada che danno consigli e suggerimenti.

- Al contrario, una manifestazione come il 4x4 Fest come può trovare spazio e visibilità nel mondo del web e dei social?

In considerazione dei profondi cambiamenti intervenuti nell’ambito della comunicazione a seguito dell’avvento di internet, e ancor più dei social, abbiamo  ampliato  le attività di promozione online della manifestazione, che ora proseguono da un’edizione alla successiva per tutto il corso dell’anno,  in particolare attraverso facebook e instagram.  Operando con costanza, ma soprattutto coinvolgendo gli “amici” virtuali della manifestazione, condividendo news interessanti e informazioni di interesse, pere esempio i calendari dei raduni,  la  visibilità e lo spazio si trovano, tanto che a seguito delle nostre indagini è emerso che molti nuovi visitatori dell’ultima edizione sono stati raggiunti e coinvolti proprio attraverso i social.

 

- Coniugare le esigenze degli espositori, dei visitatori e lo show non è sicuramente facile; quale è la vostra ricetta?

E’ una ricetta che si riassume in una sola parola: ascoltare. Per farlo bene serve molta attenzione e nessuna presunzione, perché solo ascoltando con attenzione i suggerimenti, ma anche  le critiche sia delle aziende presenti che del pubblico in visita, possiamo aggiustare il tiro sugli aspetti da migliorare. Soprattutto, non bisogna mai sentirsi “arrivati”...La  "ricetta" si condisce con altri elementi essenziali: i partner e la qualità delle proposte per il pubblico. 

 

- In questi ultimi anni abbiamo visto diversi tentativi di creare nuove fiere del fuoristrada. Tentativi falliti. Cosa vi rende così longevi e sempre sulla cresta dell'onda?

Come prima… ascoltare! Ma anche studiare il settore per tenersi aggiornati, così come avvalersi dei professionisti che lo vivono ogni giorno, in primis per esempio la Federazione Italiana Fuoristrada, nostro partner storico, ma non solo. Oltre a questo c’è la necessità di provare a inventarsi ogni anno qualcosa di nuovo: l’essere umano è sì un essere abitudinario, ma dopo un po’ si stufa…

 

- Facciamo un piccolo giochetto: il fantafiera. Come sarebbe il 4x4 Fest dei vostri sogni?

Credo poco nei sogni  e di più nel lavoro di gruppo fatto con passione e disponibilità e proprio per questo il 4x4Fest che mi piacerebbe vedere è quello dove tutti gli attori vivessero questi tre giorni come una vera festa a cui nessuno deve mancare: TUTTE le aziende, TUTTI gli appassionati singoli e gruppi e club, TUTTE le istituzioni e federazioni. Tutti, ma proprio tutti. Senza divisioni e fazioni.

Insomma, per una volta all’anno la festa della passione 4x4.....ma non siamo molto distanti da ciò.

Al 4x4Fest sogno e realtà si incontrano ogni anno sempre di più “incarnati” nei nostri claim 2018 “4x4Life” e “Passione integrale”.

 

- Tornando alla realtà... quali sono invece le novità per la prossima edizione?

Le novità principali riguarderanno l’esposizione, con un incremento di  SUV e CROSSOVER, veicoli che negli ultimi anni stanno incontrando sempre più il favore del mercato, ma anche i servizi ai visitatori: verrà ulteriormente incrementata l’offerta di servizi con pacchetti di visita e soggiorno studiati ad hoc, e – a grande richiesta – stiamo   organizzando, oltre a quello “classico”  un percorso più “hard” per il tour alle cave di marmo. Inoltre da quest’anno 4x4Fest si tinge di “Rosa Integrale” una nuova iniziativa  dedicata alle sempre più numerose “fuoristradiste” con un’area dedicata, un concorso fotografico e ….basta così, altrimenti roviniamo la sorpresa.

 

- Infine, quali parole usereste per descrivere il 4x4 Fest 2018 e per invitare i fuoristradisti italiani a visitarlo?

4x4 Fest 2018, la vera festa dell’off-road: esposizione ricchissima,  tour, raduni,  spettacoli, test drive su ogni tracciato, elaborazioni, ricambi, accessori, anteprime ma anche usato garantito… è questo l’evento a cui non potete mancare se volete vivere la vostra passione a 360 gradi.


Comunicati stampa ufficiali di 4x4 Fest

4x4 Fest CS #1


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